Io (non) mi sento italiano

– Parentesi pre-elettorale –

Credo di comprendere meglio questa canzone da quando sono una straniera all’estero. C’è quella volontà di nascondersi, quel senso quasi di vergogna, perché “i limiti che abbiamo ce li dobbiamo dire”, ma sotto sotto è nascosta la fierezza, l’orgoglio di poter dire che sì, sono una di 60 milioni. E siamo ovunque. Ovunque ci sia della pizza, o un piatto di spaghetti. Un quadro, o una poesia, o una composizione musicale. Che altro dire? La canzone del grande Gaber parla per me.

Annunci

Video

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: