Riunioni II

Il giorno seguente ho visitato Chicago con la mia ritrovata famiglia. Abbiamo camminato lungo Michigan Avenue, abbiamo pranzato sul 95esimo piano di un edificio, visto il “Fagiolo” nel Millenium Park e, dopo un sonnellino nel pomeriggio, abbiamo cenato con una pizza Chicago style (con un extra strato di formaggio tra la crosta e i “condimenti”). Forse non mi ero accorta di quanto mi fossero mancati.

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Riunioni

La giornata di martedì 21 è stata però emozionante soprattutto per un altro motivo: quella sera ho preso un treno per Chicago dove ho rivisto, dopo più di nove mesi, la mia famiglia!
Ryan, l’amico di Amanda, mi ha accompagnato dalla stazione all’hotel dove avremmo soggiornato, il nostro punto di ritrovo. Dopo un’attesa che mi è sembrata interminabile, ecco mia sorella Maria spuntare dalla porta dell’ascensore, seguita da mio papà e mia mamma. Vi risparmio la commozione generale e l’incredulità dei miei nel vedermi per la prima volta da mesi a quattr’occhi e senza uno schermo di computer di mezzo. 
È stato bello ritrovarsi.
Dopo un’oretta, ci sembrava di non essere mai stati separati. Tutto era così normale.

Fine della scuola

Martedì 21 è stato il mio ultimo giorno di scuola qui in America. Noi seniors siamo usciti alle 11 e siamo andati a fare un pic-nic al parco. Le mie amiche mi hanno regalato una borsa piena di dolcetti americani che non si trovano in Italia e un album pieno delle nostre fotografie. È ancora incredibile per me pensare che gente della mia età qui stia per andare all’Univerisità.

Scuse multiple II

Come forse qualcuno di voi avrà notato, è da un po’ che non aggiorno il blog regolarmente. Questa volta, però, ho una scusa sensata: il mio portatile ha deciso un bel giorno di scioperare per protestare le troppe ore di lavoro e sono un paio di settimane che non si accende più. Ora sto scrivendo dal computer di Amanda, che ha una tastiera americana senza le lettere accentate, il che rallenta parecchio la mia scrittura. Comunque, ora la smetto di lamentarmi perché ho tante, tantissime cose da raccontarvi.

American wedding II

Lo scorso fine settimana sono andata ad un altro matrimonio di un’altra cugina di Amanda che si è sposata, sempre a Green Bay (dove, tra l’altro, fa ancora freddissimo; giuro che abbiamo visto un paio di fiocchi di neve). È stato bello rivedere la famiglia di Amanda. Ho anche avuto l’opportunità di essere l’assistente fotografo di Amanda.

Nove mesi

Mi vengono i brividi solamente nello scrivere il titolo. Nove mesi. Da una parte c’è una sorta di soddisfazione, una voce che dice: “Ce l’ho fatta!”, ma in verità so bene che la parte più difficile, quella degli addii, deve ancora venire.

Vertigine III

Ed è quasi la stessa sensazione che provavo prima di partire dall’Italia. Un gorgo. Una vertigine da brividi.

(https://milleseicentolibbre.wordpress.com/2012/08/07/vertigine-4/)

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