Esame II

Naturalmente, dopo mesi di preparazione, qualcosa doveva pur andare storto.
Stamattina avrei dovuto sostenere il colloquio per l’ammissione in quinta (https://milleseicentolibbre.wordpress.com/2013/07/31/esame/), ma mi sono presa una brutta influenza che mi tiene da un paio di giorni confinata tra divano e bagno, senza l’assunzione di calorie se non attraverso the solubile, Coca Cola o  altri liquidi.

Per cui nulla, esame rimandato al 9 settembre. Vi tengo sulle spine, eh? Pensate a me!

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L’intero V

In Love class one night when a girl said, “I know why I’m so despairing all the time.  It’s because I want to be loved by everybody, and that’s a human impossibility. I could be the most delectable, the most delicious, the most wondrous peach in the world, and I could offer it to everybody.  But there are people who are allergic to peaches.  Then they may want me to be a banana.” 
And so often we become a banana for other people who want peaches. 
What a messy fruit salad. 
Isn’t it all right to say to them, “I am so sorry I cannot be a banana.  I would love to be a banana if I could for you, but I’m a peach.” 
And you know what?  If you wait long enough, you’ll find a peach lover.  And then you can live your life as a peach, and you don’t have to live your life as a banana.  All the lost energy it takes to be a banana, when you’re a peach!

Una sera, al corso sull’amore, una ragazza ha detto: “Lo so perché sono sempre disperata. E’ perché voglio essere amata da tutti, ed è umanamente impossibile. Potrei essere la pesca più deliziosa, più squisita, più meravigliosa del mondo e potrei offrirmi a tutti. Ma ci sono quelli che sono allergici alle pesche. E allora vorrebbero che io fossi una banana”.
E così, spesso noi diventiamo una banana per quelli che vogliono le pesche.
Che macedonia disastrosa.
E’ giusto dire: ” Mi dispiace, ma non posso essere una banana. Se potessi, mi piacerebbe essere una banana per voi, ma sono una pesca”. 
E sai che cosa? Se aspetti abbastanza, troverai qualcuno a cui piacciono le pesche.  E poi potrai vivere la tua vita da pesca, e non dovrai vivere la tua vita da banana.  Tutta l’energia che si spreca ad essere una banana, quando sei una pesca!

(Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi)

Zanzare

Forse anche noi, come zanzare, nell’accingerci a succhiare il nettare dell’immortalità, il sangue dell’Onnipotente, saremo schiacciati e abbattuti dalla Mano.
Forse noi siamo i parassiti di Dio.

Fate

Immagino che molti abbiano di me l’immagine di una ragazza piuttosto razionale.
E se io vi dicessi che ho visto delle fate nel mio giardino?

Ho bisogno di gente che mi creda sempre, e non per ingenuità o perchè faccio affermazioni credibili; semplicemente per una fiducia purissima nei miei confronti.

Due mesi II

Due mesi? Due vite fa sono tornata dagli Stati Uniti! 

Patente

Come se lo studio estivo non bastasse, ora ho anche la patente di cui preoccuparmi. Ho passato lo scritto la prima settimana di luglio, ma poi, tra campo scout e impegni vari, il foglio rosa è rimasto nel cassetto. Ora invece sto iniziando le guide; per ora la maggior parte con mio papà, una sola volta con l’istruttore per imparare le impostazioni di base. 
Devo dire che guidare mi piace. Mi dà un senso di potenza, certo attenuato dalla responsabilità che naturalmente ne deriva. Non è quell’ebbrezza pura che deglutisci a grandi sorsate in una stazione ferroviaria o in un aeroporto. Forse, da questo punto di vista, quella del guidare è un’emozione più completa.

Un anno II

Un anno fa ho ricevuto una mail da Amanda e ho conosciuto virtualmente la mia famiglia ospitante. Ringrazio il cielo di averli conosciuti, sono brave persone, di cuore, davvero.
Ricordo le ansie e i dubbi dell’anno scorso a quest’ora con un sorriso (e con un po’ di nostalgia).
Che anno meraviglioso ed emozionante è stato!