Ryan in visita V

Mercoledì io, mia mamma e Ryan siamo andati a Bergamo, a vedere la città alta e mangiare casoncelli. Poi è arrivato il momento di portarlo in aeroporto per tornare in Inghilterra. È stata una bella esperienza, avere Ryan con noi. Ci sono tante cose per cui sono orgogliosa di essere italiana ed è sempre emozionante condividerle.

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Ryan in visita IV

Martedì invece, per via del tempo meteorologico, eravamo un po’ in difficoltà nel decidere il da farsi. Alla fine siano andati a fare un giro sul lago d’Iseo, visitando una pasticceria, un negozio di dolci e confetti, una panetteria e un negozietto in cui abbiamo comprato del gorgonzola per condire gli gnocchi.
Nel pomeriggio ho portato Ryan a visitare la fabbrica di bottoni dove lavora mio papà.
Per cena abbiamo mangiato pasta fatta in casa con ragù fatto in casa. È stato magnifico!
Prima di andare a dormire abbiamo guardato un altro film.

Ryan in visita III

Lunedì invece io, mia mamma e Ryan siano andati a Brescia, abbiamo fatto colazione con cappuccino e brioche(s) e poi, mentre mia mamma faceva un giro in città, ho portato Ryan nella mia classe di inglese. I miei compagni di classe gli hanno fatto domande sui più svariati argomenti, dalla vita in America alla sua opinione sull’unione europea. È stato forse un pochino imbarazzante ma divertente.
Poi io sono restata in classe a fare la verifica di scienze, mentre mia mamma e mia sorella (che usciva allora da scuola) hanno accompagnato Ryan a vedere il Duomo, che purtroppo era chiuso.
Dopo di che siamo andati tutti e quattro a Sirmione, sul Garda. La giornata era piuttosto fredda, ma il panorama mozzafiato. Dopo la gita siamo tornati a casa. Dopo una pizza per cena, io, Ryan e mio papà siamo andati in una cantina della Franciacorta per aggregarci ad un gruppo di assaggiatori di vini. Siamo tornati a casa un po’ brilli e molto contenti.

Ryan in visita II

Domenica io, mia mamma, Ryan e Gianluca (un cugino secondo che aiuto un po’ in inglese) siamo andati a Verona, a vedere l’Arena, la casa di Giulietta e la città in generale.
Dopo cena abbiamo guardato un film mangiando gelato.

Ryan in visita

Come al solito sono decisamente in ritardo con l’aggiornamento, ma credo che ormai ci abbiate fatto il callo.
Sabato scorso, nel pomeriggio, sono andata con i miei genitori in aeroporto, dove, con tanto di bandierine americane, abbiamo accolto Ryan (citato per la prima volta a https://milleseicentolibbre.wordpress.com/2012/08/26/amish-people-and-drive-in-experience/). Ryan si trovava in Inghilterra, dove ha molti amici dopo aver vissuto lì un anno ai tempi dell’università, e così ci ha raggiunto in Italia per cinque giorni.
Sabato sera l’ho portato a mangiare polenta con i miei amici. Non aveva mai assaggiato la polenta, e credo gli sia piaciuta. La comunicazione, benché difficoltosa, è stata credo buona. Dopo di che siamo tornati a casa a dormire, dato che Ryan era stanchissimo.

C’è stato un momento bellissimo quella sera. Il locale dove abbiamo mangiato era piccolissimo, e il nostro gruppo, composto da 15-20 persone, ci entrava a malapena. A quel punto Ryan mi ha detto: “Hai proprio tanti amici”. La frase, che doveva descrivere la mancanza di spazio, ha preso nella mia mente un significato totalmente diverso.
Grazie a tutti i miei “tanti amici”. Siete incredibili.

4. Le cure della mamma quando sei malato o raffreddato

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(https://milleseicentolibbre.wordpress.com/category/cose-per-cui-essere-felice/)

Cosa c’è di più dolce? Forse è per questo che tutti i bambini prendono almeno un’influenza o un raffreddore ogni anno. Per quando sei sul divano, e quell’angelo di tua mamma ti porta una coperta, ti guarda con tenerezza e ti prepara del latte caldo con il miele (e magari un pochino di grappa).
È una dimensione magnifica, fatta d’amore e bellezza.

3. Un sorso di caffè

_DSC7401( https://milleseicentolibbre.wordpress.com/category/cose-per-cui-essere-felice/)

Amaro, naturalmente. Quel primo sorso che ti rende migliore la giornata. Il caffè è una mia grande passione e, come tutte le vere passioni, si basa per l’80% sull’autoconvincimento.

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