Giorno III: Monaco

Scusate l’estremo ritardo, la vita mi ha rapito per un po’. Proseguo il racconto della mia settimana internazionale.

Mercoledì 31 marzo

Abbiamo dedicato la giornata a visitare la città di Monaco. Abbiamo visto la torre dell’orologio con le marionette a grandezza naturale, per poi pranzare con delle strane zuppe al mercato; abbiamo visitato la Residentz dei regnanti di Baviera e siamo anche passati da alcune birrerie (purtroppo, non essendo una grande fan della birra, non posso lasciare commenti). Dopo cena siamo andati in stazione a prendere York, e poi tutti insieme siamo saliti in macchina, diretti a sud.

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Giorno II: Augusta – Dachau – Monaco

Martedì 30 marzo

Ci siamo svegliati piuttosto presto, anche se abbiamo ritardato la partenza con tutte le preparazioni. Abbiamo visitato la Fruggeri, il quartiere popolare di Augusta, e la sua cattedrale. Poi siamo andati a visitare il campo di concentramento di Dachau (fermandoci a mangiare sulla strada).
Infine, dopo le 18, siamo arrivati a Monaco, dove siamo andati a mangiare in un ristorante enorme e particolarissimo, e poi siamo tornati all’hotel.

Giorno I: Augusta

Lunedì 29 marzo

Dormire la notte è stato difficile. Controllare la tachicardia durante il viaggio, quasi doloroso. Perché esplodevo di gioia mentre il mio treno di avvicinava alla stazione di Augusta, dove Phil e Amanda mi aspettavano. Alla fine ero così emozionata che quasi non riuscivo a respirare.

È stato un bel secondo primo incontro. Proprio come doveva essere. E poi è stato come se tutto questo tempo non fosse mai passato.

Ci siamo persi per la città cercando un ristorante per più tornare all’hotel e ordinare d’asporto. E poi siamo andati a dormire. Jet lag ed emozioni, eravamo davvero stanchi.