Giorno I: Augusta

Lunedì 29 marzo

Dormire la notte è stato difficile. Controllare la tachicardia durante il viaggio, quasi doloroso. Perché esplodevo di gioia mentre il mio treno di avvicinava alla stazione di Augusta, dove Phil e Amanda mi aspettavano. Alla fine ero così emozionata che quasi non riuscivo a respirare.

È stato un bel secondo primo incontro. Proprio come doveva essere. E poi è stato come se tutto questo tempo non fosse mai passato.

Ci siamo persi per la città cercando un ristorante per più tornare all’hotel e ordinare d’asporto. E poi siamo andati a dormire. Jet lag ed emozioni, eravamo davvero stanchi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: