Permettetemi di chiamarli Innocenti

In questo giorno in cui la cristianità tutta ricorda lo scandalo dell’uccisione di un Innocente, chiedo a tutti quanti vorranno ascoltarmi di dedicare la loro preghiera, il loro silenzio, il loro pensiero alle migliaia di Innocenti che il nostro egoismo e la nostra indifferenza hanno assassinato anche quest’anno. Se non riuscite a pensare Innocenti quegli uomini e quelle donne che sfuggono alla morte, alla guerra e alla miseria, per lo meno fate la grazia di concedere questo titolo ai loro bambini. Ai figli dei profughi, divorati da un mare crudele senza che nessuno andasse in loro soccorso. A quelli che sono sopravvissuti e si trovano nei campi, a vivere, sì, ma una vita inumana. Ai bambini che ogni anno, ogni giorno, ogni secondo muoiono di malattie che sarebbero maledettamente curabili, e ancor più maledettamente prevenibili – se solo ci fossero le risorse.

Ricordiamoci di loro, oggi. Loro che sono i dimenticati, i reietti, gli esclusi. Loro che sono nostri fratelli proprio come quell’Altro che oggi muore. Loro per cui avremmo potuto fare qualcosa. Loro che sono stati uccisi, e che erano Innocenti.

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http://www.medicisenzafrontiere.it/fairshot-il-vaccino-giusto-al-prezzo-giusto

60. Ho le gambe e posso correre

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Spesso mi fermo a riflettere su quanto io sia fortunata ad avere la salute. Non mi è mai piaciuto fare sport, ma sento di essere grata di poter correre, saltare, vedere e toccare la vita.

Nessun bambino nasce bello. Nascono tutti rossi, raggrinziti e pieni di pieghe. Ma un bambino sano è bello, è una magia della natura. Ti fa pensare a tutte le cose che sarebbero potute andare storte e non l’hanno fatto. E’ quasi incredibile che in nove mesi e migliaia di trasformazioni tutto avvenga in modo perfetto. E quando succede è qualcosa per cui essere felici.

54. Essere al chiuso quando fuori piove e guardare le gocce scivolare giù per i vetri delle finestre

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E qui vi rimando al post precedente: stare sotto le coperte quando fuori fa freddo. Una casa ci dà la sensazione di essere al sicuro da tutto. Nei disegni dei bambini c’è quasi sempre una casa.

53. Stare sotto le coperte quando fuori fa freddo

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L’abbraccio caldo delle coperte (o meglio ancora, del piumone) nei giorni freddi è davvero qualcosa di magico. E’ un po’ come la mia maestra della scuola materna, che diceva di amare la pioggia quando era in casa, perché si sentiva protetta. Sotto le coperte mi sento protetta dal buio della stanza, dai problemi e dalle domande che mi assillano la mente, persino dai mostri sotto il letto.

14. La merenda

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La merenda è un momento magico della giornata. Tende a sparire con il passare degli anni, ma per un bambino è quel pasto non necessario, ma semplicemente goloso e atteso. La parola merenda mi evoca sempre emozioni positive.

10. I bambini

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I bambini sono, come e ancor più dei fiori non ancora sbocciati, la promessa di qualcosa di meraviglioso. Possono essere tutto e il contrario di tutto. Sono, in potenza, qualsiasi cosa.